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Coltivazione di piante officinali con metodo biologico come integrazione al reddito di aziende ubicate in zone montane e svantaggiate e come possibile consociazione colturale nelle aziende olivicole

PROGETTO DIMOSTRATIVO
PSR 2000-2006 REGIONE LIGURIA - misura c(3) formazione professionale - sottomisura 3 progetti dimostrativi - Reg. CE 1257/99 del 17/05/1999


Relazione primo anno

Scopo del progetto

L'ambiente Ligure, per la varietà pedo-climatica, può permettere lo sviluppo di una notevole varietà di piante officinali ed aromatiche, oltre a possedere molti endemismi e subspecie botaniche sue proprie.
La tradizione agricola ligure ha considerato le piante officinali ed aromatiche: se da un lato si hanno le coltivazioni intensive (in vaso, per tagli freschi, basilico), sia in serra, sia con tecniche di forzatura, sia in pieno campo, effettuate in aree agricole altamente sviluppate (ad. es. la piana di Alberga), dall'altro ambienti marginali o svantaggiati, che ben si adatterebbero alla coltivazione di queste specie, in genere rustiche o ruderali, non viene né proposta, né considerata dagli agricoltori.
In Liguria, si accennava già precedentemente, hanno trovato sviluppo molte specie, allo stato naturale, utilizzabili come piante officinali ed aromatiche: spesso tali specie, sono presenti in Liguria, in forme, ecotipi o subspecie tipiche solo della nostra regione. Oltre al caso del basilico, di cui tutti conosciamo la fama e l'unicità delle produzioni ligustiche, anche l'origano presente allo stato spontaneo nella nostra regione, si differenzia sia a livello botanico, che come chemotipo, da quelli comunemente coltivati e che si ritrovano in commercio. Esso, alla pari del basilico, sembra sviluppare al massimo le caratteristiche del proprio chemotipo, grazie alle caratteristiche pedoclimatiche del nostro territorio.
In ambienti montani, dove si è abbastanza diffusa la coltivazione di "piccoli frutti", come specie da reddito per il consumo umano, si vuole sensibilizzare gli agricoltori, che è possibile coltivare alcune di queste specie, e soprattutto il ribes nigrum, non solo a scopi alimentari, ma anche per necessità erboristico-officinali, senza per altro variare in maniera notevole le tecniche di coltivazione e senza creare perdite alla produzione di frutti: tali specie possono essere considerate in tal modo come "a duplice attitudine" e fornire, oltre al reddito principale dovuto alla produzione di frutto, anche ulteriori produzioni a scopi officinali, che forniscono ulteriori integrazioni di reddito.
Il progetto, inoltre, vuole essere strumento di diffusione dei metodi di coltivazione secondo le tecniche di agricoltura biologica, che sono basilari per assicurare produzioni di piante officinali che siano il più possibile esenti da rischi di contaminazione da sostanze chimiche esterne.
Si è inoltre voluto far conoscere in maniera dettagliata, sia le esigenze di coltivazione delle piante officinali, ma anche e soprattutto le necessità nella trasformazione e condizionamento delle loro produzioni, fino al confezionamento e alla commercializzazione: in tale modo i produttori interessati si sono potuti rendere conto in maniera diretta delle esigenze di qualità che esistono nel comparto delle piante officinali ed aromatiche.

Attività del primo anno di progetto

Ricerca e attività di campo

  • Tecniche di coltivazione: creazione di impianti di Origanum vulgare e Ribes nigrum
  • Monitoraggio e valutazione dello sviluppo vegetativo e produttivo degli ecotipi di Origanum vulgare della zona del Tigullio, in differenti condizioni ambientali e di coltivazione
  • Metodiche di controllo della mosca dell'olivo consociato alla coltivazione di piante officinali
  • Monitoraggio e valutazione dello sviluppo vegetativo e produttivo del Ribes nigrum, in differenti condizioni ambientali e di coltivazione
  • Indagine sulle caratteristiche fenologiche degli ecotipi liguri di Origanum vulgare (in corso)
  • Trasformazione e confezionamento di Origanum vulgare e Ribes Nigrum
  • Indagine sulle caratteristiche chemotipiche della tintura madre degli ecotipi liguri di Origanum vulgare (in corso)
  • Indagine sulle caratteristiche chemotipiche della tintura madre di Ribes nigrum (in corso)
Giornate dimostrative
  • Trapianto di Origano in consociazione con oliveto - S. Fruttuoso di Camogli - 03/06/2002 - Piccola Coop. Agricola "Il Giardino del Borgo"
  • Impianto di Ribes Nigrum - Loc. Giandriale - Maissana (SP)
  • Impianto di ecotipi del Tigullio di Origanum vulgare con la tecnica della permacoltura - Leivi (GE)
  • Tecniche di trasformazione dell'origano e del ribes nero

Di seguito le slides dei seminari relativi al progetto, disponibile anche in formato pdf.

Un progetto per la valorizzazione degli ecotipi locali
Tecniche di coltivazione biologica dell'origano (cornabuggia) e del ribes nero
Trasformazione di piante aromatiche ed officinali (origano e ribes nero)