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Coltivazione della vite secondo metodi di agricoltura biologica

 

Viticoltura ecocompatibile

Trappola giallaLa viticoltura e la vite sono parte integrante della nostra storia, l'uomo la coltiva per ricavarne il frutto sacrificandola e governandola in forme di allevamento che sono ben lontane dalla sua fisionomia originale.
Noi tutti infatti, quando pensiamo alla vite, immaginiamo filari ordinati, pergole, tendoni e alberelli, ma di certo non pensiamo ad una pianta che solitamente si arrampica e si sorregge sfruttando le altre piante; è l'uomo che con gli interventi di potatura ne modifica il comportamento per i suoi scopi.
Negli ultimi 30-40 anni la viticoltura ha subito una forte rivoluzione, resa possibile dall'avvento dell'applicazione della chimica e del progresso generale. Questa tecnologia nel lungo periodo ha, però, creato squilibri nell'agroecosistema innescando una spirale di difficile soluzione.
In questo contesto si evidenzia la necessità di trovare metodiche alternative alla moderna viticoltura per cercare di ripristinare l'equilibrio perduto della pianta. Una possibile soluzione è il recupero di strategie di coltivazione che rileggano quelle del passato. L'agricoltura biologica risponde a questi requisiti perché riscopre gli antichi saperi degli agricoltori alla luce delle moderne conoscenze.

Scopi del progetto dimostrativo

Trappola bluL'interesse e lo sviluppo della viticoltura locale che si è verificato in questi anni ha manifestato una carenza di conoscenze tecniche sulla gestione dei vigneti. Questo progetto dimostrativo, ormai al secondo anno, è nato per soddisfare queste carenze, indirizzando l'agricoltore verso una più razionale difesa fitosanitaria, incentivando tecniche ecocompatibili rispettose della pianta e dell'ecosistema.

Svolgimento del progetto

Anche quest'anno, dall'inizio germogliamento fino alla vendemmia a cadenza settimanale sono stati monitorati tre vigneti siti nelle località di Zerli e Chiesanuova (Val Graveglia).
In base ai rilievi eseguiti sulle piante e grazie ai dati forniti dalle lettura delle trappole cromotropiche (gialle e blu), delle trappole a feromoni e delle capannine metereologiche poste in ogni appezzamento, si sono potuti individuare i momenti più idonei per i trattamenti e consigliare i prodotti più opportuni.

Risultati ottenuti


Trappola tignolettaGrazie a questo progetto, si è evidenziato come una lotta più razionale ed ecocompatibile fornisca ottimi risultati, sia a livello economico che qualitativo.
Si è potuto inoltre dimostrare l'attuabilità della viticoltura biologica nelle nostre zone ed osservare l'efficacia dei vari prodotti usati in essa.

Aspettative future

Il presente progetto verrà riproposto anche per l'anno 2002, allo scopo di incentivare una sempre più razionale ed ecocompatibile gestione del vigneto.
Chiunque fosse interessato a ricevere informazioni, relative ai monitoraggi e avere indicazioni sui trattamenti opportuni per l'anno 2002 potrà scriverci al nostro indirizzo di posta elettronica.



GLI INCONTRI SI SONO SVOLTI PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL
COMUNE DI SAN SALVATORE DI COGORNO


Giovedì 24 GENNAIO '02 ore 20
LA VITICOLTURA BIOLOGICA NELL'ENTROTERRA GENOVESE
Risultati ottenuti in due anni di monitoraggio
Nell'ambito dell'incontro verrà presentato l'opuscolo: "Viticoltura biologica dalla tradizione all'innovazione"
A cura di SILVIA DELLE PIANE (agronomo)

Sabato 9 FEBBRAIO '02 ore 16
DEGUSTAZIONE DI VINI LOCALI
TECNICHE DI VINIFICAZIONE - PROBLEMATICHE - MALATTIE DEL VINO - SOLUZIONI

A cura di CAPRIS e SILVESTRIN (membri O.N.A.V.)

Sabato 16 FEBBRAIO '02 ore 15
TECNICHE DI VINIFICAZIONE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA VITICOLTURA BIOLOGICA
ASSAGGI DI ALCUNI VINI BIOLOGICI

A cura di MENINI (enologo)

Mercoledì 27 FEBBRAIO '02 ore 20
TECNICHE DI DIFESA BIOLOGICA
MEZZI TECNICI AMMESSI DAL REG. CEE 2092/91
DESCRIZIONE E LORO APPLICAZIONI

A cura di SILVIA DELLEPIANE